Buona Festa della Liberazione e della Resistenza
Impegniamoci affinché al 25 aprile venga restituito il ruolo storico che merita: un momento di unità popolare e nazionale, come la Marsigliese in Francia e le grandi rivoluzioni degli altri Paesi.
Impegniamoci affinché la retorica del 25 aprile "divisivo" venga superata con forza: è imbarazzante che esponenti della maggioranza politica prendano le distanze da questa ricorrenza, pur di conservare consensi tra i nostalgici del fascismo o qualche busto in salotto (ogni riferimento alla seconda carica dello Stato è puramente casuale).
Impegniamoci affinché il 25 aprile esprima un significato universale: resistenza contro ogni attacco alla sovranità e all'autodeterminazione dei popoli, riconoscendo legittima la lotta che il popolo palestinese conduce ogni giorno per la sua dignità e sopravvivenza, contro l'oppressione israeliana e sionista.
Impegniamoci affinché il 25 aprile non sia ridotto a vuoto esercizio di memoria contro il fascismo storico: sia l'occasione per riconoscere e contrastare le sue forme contemporanee, a incominciare da certe entità liberali che promuovono "scudi democratici" per soffocare la mobilitazione collettiva e la solidarietà internazionale.
È il 25 aprile la Festa su cui si è costruita la nostra democrazia e si sono create le fondamenta della Repubblica, di cui presto celebreremo l'80° anniversario.
Democrazia incompiuta dicono i costituzionalisti, colonia di Washington e Tel Aviv dobbiamo doverosamente aggiungere.
Questa consapevolezza non sia il pretesto per rinunciare ai festeggiamenti: abbiamo un'eredità straordinaria di partigiani e padri costituenti che hanno combattuto contro queste derive, scegliendo la parte giusta della Storia anche negli anni più difficili del dopoguerra.
Viva la Resistenza italiana, palestinese e di tutti i popoli!
Contro gli spettri del passato e le minacce del presente.
PS l'immagine scelta è per ricordare che la resistenza nei valori è passata per la lotta armata: in Italia abbiamo il privilegio di non vivere da palestinesi, e spesso ce ne dimentichiamo.